Il fattore tempo nel successo di una startup

La strada del successo per una startup è ricca di insidie. Ogni giorno può presentarsi davanti un ostacolo ritenuto insormontabile ma che in realtà può essere aggirato senza affanni. C’è però un elemento che in ogni aspetto incide. In positivo o in negativo, bisogna sempre considerare il tempo. Per lanciare la propria idea, per evolversi nel momento giusto, per analizzare la concorrenza. Il tempo la fa da padrone e per vincere la sfida è importante gestirlo a dovere. Analizziamo quindi tutte le sfumature che un fattore come il tempo può dettare a proprio piacimento. Per chi vuole lanciare una startup è necessario conoscere e non farsi prendere dal panico.

Non dare troppo peso al tempo

Il tempo infatti è uno dei fattori più complicati da affrontare quando si parla di startup. I fondatori non dovrebbero lasciare che i timori di non essere perfetti impediscano loro di lanciarsi. “Puoi pianificare e fare ricerche per sempre, ma la chiave è semplicemente andare là fuori, e poi ci saranno feedback e slancio naturali per portarti avanti” , ha detto a Business Insider Thomas Donohoe, fondatore di Level Agency . “Non devi essere perfetto per lanciare la tua startup”.

In effetti, se si lavora troppo a lungo sulla stessa idea, si potrebbe perdere tempo e creare qualcosa che non è proprio adatto ai clienti. Un altro aspetto che spesso frena il successo di un’idea è la mancanza di un obiettivo finale. Spesso si inizia con entusiasmo e ottimismo ma poi arriva la scottante realtà. Nelle fasi iniziali bisogna prendere tempo per pianificare visione, missione, valori e come il servizio sarà differenziato dal resto per creare attenzione ed efficacia

L’importanza della concorrenza

Conoscere la concorrenza è importante per il successo della startup. Anche se può sembrare strano, i concorrenti servono. Non troppi, ma il numero necessario per dare peso al mercato. Se non ce ne sono, la domanda sorge spontanea: il problema che sto cercando di risolvere è abbastanza diffuso da giustificare la creazione di un’azienda per risolverlo? Prestare attenzione al mercato è la chiave per non avere problemi.

In questo modo si può cambiare secondo necessità. “È importante rimanere obiettivi e leggere il mercato”, ha affermato Shama Hyber, fondatrice di Zen Media . “Non aver paura di rischiare se le cose non vanno come si sperava”. Si deve rispondere a ciò di cui il mercato ha bisogno piuttosto che a quello che si vuole dare. L’esempio classico è Youtube. Inizialmente la piattaforma doveva essere un sito di incontri. Alla fine i fondatori hanno capito che il mercato non voleva questo. Gli utenti volevano solo caricare e condividere video. Il resto è storia.

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