Il rapporto della digitalizzazione in Italia nelle imprese

C’è ancora troppo divario tra le piccole e grandi aziende in materia di digitalizzazione. Aumentano le imprese che utilizzano connessioni veloci, ma sono ancora carenti, in termini numerici, le professionalità specializzate nell’Ict. Questi dati sono stati illustrati e analizzati nel rapporto «Cittadini, imprese e Ict», elaborato dall’Istat. Il report si basa su dodici parametri che individuano l’indicatore del livello di digitalizzazione (Ict). L’86,l% delle imprese con almeno dieci addetti si colloca a un livello basso o molto basso di adozione dell’Ict. Il 13,9% si posiziona su livelli alti o molto alti.

La presenza e ricerca di specialisti Ict

A fare la differenza in particolare e la presenza di specialisti Ict. Almeno punti percentuali distanziano la quota delle piccole imprese da quella delle grandi. Anche la velocità di connessione presenza un grosso gap, almeno pari a 30 Mbit/s, con  38 punti percentuali tra piccole e grandi imprese. L’acquisto di servizi di cloud computing coinvolge poco più di un quinto delle imprese con almeno dieci addetti. L’utilizzo di tali tecnologie registra una crescita a partire dalle imprese con almeno 50 addetti (da 33,1 a 39,2%) e, ancor di più, tra le imprese con almeno 100 addetti (da 37,8 a 48%). L’uso di tecniche, tecnologie, strumenti software per l’analisi dei big data coinvolge meno di un’impresa su dieci, quota che sale al 30,5% per le imprese con almeno 250 addetti.

Ciò che preoccupa però è la mancanza di specialisti Ict in grado di colmare le lacune presenti. Il 15,7% delle imprese con almeno 250 addetti ha difficoltà a trovare esperti. Anche sul ricorso a personale esterno, così come riporta Italia Oggi, per la gestione di attività legate all’Ict, si manifestano differenze in base alla dimensione aziendale: sei imprese di minore dimensione contro tre su dieci delle grandi. Il 16,9% delle imprese con almeno dieci addetti, a fronte del 59,3% tra quelle più grandi, ha organizzato corsi di formazione per sviluppare o aggiornare le competenze Ict dei propri
dipendenti.

La digitalizzazione in Italia

Il report fa anche un quadro di com’è la situazione in Italia e come viene utilizzata la rete internet. I servizi più utilizzati dagli internauti sono quelli
bancari, soprattutto nella classe di età 25-44 anni, subito dopo ci sono i servizi di pagamento. Il ricorso alla rete per vendere merci o servizi è praticato dal 10,8% degli utenti. A livello territoriale, i dati evidenziano differenze importanti tra Nord e Sud: il Trentino Alto Adige e la Lombardia sono le regioni con la percentuale più alta di famiglie dotate di connessione con banda larga, il Molise, la Calabria e la Sicilia occupano gli ultimi posti in graduatoria.

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