HeartWatch, la startup italiana che salva la vita ai malati di cuore

Open Innovation Contest seleziona ogni anno le startup più innovative a livello internazionale in ambito information and communication technology. Quest’anno HeartWatch ha vinto l’edizione italiana e il 13-14 marzo a Tokyo si sfiderà con le altre 19 startup scelte nelle altre città del mondo. Il premio finale è un percorso intensivo di tre mesi. NTT DATA Corporation non solo si impegnerà ad incubare la startup ma anche a proporre la sua soluzione ai propri clienti potenzialmente interessati.

NTT DATA Corporation, una multinazionale che si occupa di system integration, servizi professionali e consulenza strategica, organizza da ormai nove anni questo contest. Per questa edizione sono state ricevute circa 50 candidature, che si aggiungono alle oltre 500 ricevute in tutto il mondo. Ognuna delle startup che ha presentato un progetto si è misurata con uno degli ambiti di applicazione proposti quest’anno: IoT – Industrial, Wearable e Public Infrastructure, Artificial Intelligence, Healthcare, Energy, Online e Digital Marketing, Augmented Reality, Physical Security and Access Control, Corporate Sustainability.

HeartWatch, la startup nata da esperienze di vita reale

HeartWatch è una soluzione per il monitoraggio video dei dati vitali e dei movimenti dei pazienti ricoverati in strutture sanitarie.

«Tutto è iniziato da un’esperienza personale, quando ho perso mio nonno per problemi cardiaci non diagnosticati» spiega Guido Magrin, 24 anni, di Monza. Cinque anni fa l’idea di creare un dispositivo che evidenzia piccoli disturbi (come aritmie), in grado di annunciare problemi più gravi (infarto e ictus). Guido e alcuni amici iniziano a lavorare sull’idea e sulla startup HeartWatch coi medici del San Raffaele di Milano. Poi entrerà in azienda Luca Iozzia, dottorando in Ingegneria biomedica presso il Politecnico di Milano. Prima un’app che collega un braccialetto allo smartphone, poi la svolta a Dubai dopo aver raggiunto la finale mondiale di Imagine Cup, competition tecnologica per studenti. «Siamo passati a videocamere che inquadrano il volto, lo ingrandiscono e riescono così a cogliere microcambiamenti cromatici che annunciano problemi anche gravi».

Il contest Open Innovation

«L’Open Innovation non è solo una chiave che permette alle startup di accedere al mercato e crescere. Un’opportunità per le grandi aziende per mantenere quella velocità che permette di essere sempre innovativi e sostenibili» ha dichiarato nel corso della cerimonia di premiazione Walter Ruffinoni, Amministratore Delegato di NTT DATA Italia, «per questo, convinti del valore dell’innovazione di queste giovani imprese, siamo fieri di premiare le startup vincitrici includendo le loro soluzioni tra le proposte ai nostri clienti, creando valore aggiunto per loro e offrendo alle startup un mercato che le attende». Oltre ad HeartWatch, vincitrice assoluta, sono stati consegnati i judge awards, menzioni speciali da parte dei giurati. Tra i premiati c’è TOI, per l’innovazione e la maturità dimostrata nel settore della raccolta dei dati sui processi industriali. Premiata anche Hiro Robotics, per l’interessante soluzione per rendere più precisi, integrati e funzionali i robot industriali.

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